Giovanissimi Sperimentali, 5^ Giornata: Union Feltre – Liapiave 2-1

Giovanissimi Sperimentali dell'Union FeltreAl cardiopalma. “Gradirei autoambulanza nei pressi”, scherza mister Mognon. “Mi piacciono, ‘sti ragazzi. Seguono le mie indicazioni con dedizione assoluta, per cui giocano palla in ogni situazione, anche le più intricate. Rischia di venirmi un colpo, ma va bene così!” Che partita è stata, ieri mattina col Liapiave? “Hanno tirato fuori il montanaro che è in loro, l’andarsela a giocare fino all’ultimo respiro… Mi mancava Faraon in mezzo al campo, tra l’altro, il nostro giocatore più tecnico. Eravamo quasi alla fine del tempo di recupero, loro sfiorano il vantaggio, ripartiamo, azione tambureggiante in area, insistita, non finiva mai, zampata di Perez, esplosione di gioia! Sono felice, anche ieri notavo un filo di supponenza nei nostri avversari, tendono a pensare di venir qua e farcene dieci ogni volta… No no, lo dico sempre ai ragazzi: ciò che è successo fino a ieri conta nulla, è quel rettangolo verde lì che determina i risultati, solo quello. Prima della partita lasciamoli parlare, poi andiamo in campo e facciamogli vedere noi”. Piccolo dato statistico: Perez, con questa doppietta, ha toccato quota 6 reti in 5 partite. Ti va di spenderci due parole? “Sì, chissà che legga e si dia una svegliata…” Come? “E’ veloce, ha tecnica, ha un gran fisico. Ma mentalmente è al 50%. Se si applica, se apprende quel che sto cercando di trasmettergli, diventa davvero un giocatore di grande prospettiva. Deve imparare ad usare il fisico che ha, deve cominciare a variare i movimenti, deve completarsi, e serve che ci metta la testa, che sia concentrato su tali obiettivi”. Prima punta? “Sì, dei tre attaccanti quest’anno lui è il centrale. Fino all’anno scorso giocava esterno, io lo vedo meglio da centravanti”. Siamo nel gruppone subito dietro le squadre professionistiche, forse perfino oltre le tue più rosee aspettative. “Conta fin là, adesso. Se il dato fosse questo, che so, a sette giornate dalla fine, avrebbe un peso totalmente diverso. E’ una buona cosa, ma aspettiamo almeno il giro di boia, ed allora potremo avere un’idea più precisa”.

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