Montebelluna-Union Feltre, Le Interviste a caldo

Calì Vincenzo, Attacco, Union FeltreBomber Calì s’è sbloccato, con uno dei gol che ci si figurava, quest’estate, al momento del suo annuncio all’Union Feltre. A volte va proprio come deve andare. “L’avete visto dall’esultanza: questo gol lo volevo. E’ arrivata la gioia personale, dopo sei partite, sapete quanto valga per un attaccante… Ma soprattutto, oggi conta la gioia di squadra, rimontare una partita così non è facile… Abbiamo dimostrato di essere una squadra, di avere il carattere da squadra”. Vincenzo, può essere la partita che ci indica la strada, questa? “Sì, è la seconda vittoria di fila, ci sono altre tre partite nelle quali ci siamo prefissati determinati risultati, ora dobbiamo dare continuità”. Oggi molto meglio la ripresa. “Nel primo tempo non riuscivamo ad andarli a prendere, poi ci siamo parlati, il mister ha dato una determinata organizzazione e le cose hanno iniziato a girare meglio, finchè l’abbiamo ribaltata, a mio avviso meritatamente”. Quel gol, spalle alla porta, gran colpo… “E’ stato chiaramente un bel gol, su una bella palla che m’ha messo Alessio. Certo, la porta l’avevo alle spalle, serve capacità e serve fortuna. Le ho avute entrambe”.

 

Zoldak Boschet Alex, Attacco, Union FeltreGià quando taceva ascoltando il compagno, appena discosto, Boschet emanava gioia, come un alone di energia positiva. Ora la può esprimere tutta. “Sono contentissimo. Il gol che avevo mangiato contro l’Adriese, ecco, oggi l’ho riscattato. E poi, questo ha contribuito ad una bella vittoria. Abbiamo faticato nella prima mezz’ora, poi il mister m’ha spostato dietro le due punte, e da lì li andavamo a prendere meglio. Stavo su Perosin, che faceva praticamente l’80% del loro gioco, ed ho retto quasi 90′ senza problemi, la preparazione fatta bene porta i suoi frutti. Abbiamo vinto meritatamente”. Arrivano i senatori, Guzzo e Salvadori, lo “tontonano” un po’, Alex più di tanto non si scompone… A chi hai lanciato la freccia, gli fa un compagno buontempone, mentre esultavi? “A nessuno, era un’esultanza particolare che farò sempre ad ogni gol. L’ho vista fare a Pinamonti, mi piace”. Certo che, come primo gol della stagione, uno più “tuo” non potevi desiderarlo, come gesto tecnico… “Mi piace tanto rientrare e calciare a giro, oggi è andata bene, speriamo di farne altri!”

 

Andrea Pagan a bordocampoMister Pagan chiama i gemelli (“sempre, hanno la precedenza”…), ma il telefono suona a vuoto, sarà per dopo. Mister, dopo Lignano di nuovo: abbassare un esterno sul loro play fa svoltare la squadra, la porta a reimpadronirsi della partita. “Ne avevamo bisogno, l’avevamo preparata bene ma facevamo fatica a tenere i loro tre in mezzo, anche perchè bisogna dar merito al Montebelluna, che quando costruisce, costruisce bene. Abbiamo concesso due gol che sono due regali, comunque, al di là del fatto che non so quanto il primo fosse rigore… Evitabilissimi. Ripeto, bravo il Montebelluna, ma in quanto a pericoli reali, non granchè. Poi, nel quarto d’ora finale del primo tempo, siamo molto cresciuti, e negli spogliatoi l’ho detto ai ragazzi: continuiamo così, mettiamoci un po’ più di qualità in mezzo al campo, e la partita la riprendiamo”. Te l’ha data Rizzo, quella qualità, te l’ha data Pinton. “Giocando a rombo, qualcuno può pensare tu abbia meno ampiezza. No, se i terzini fanno un determinato lavoro, ampiezza ne hai di più! Pinton ha cominciato a spingere forte, ma anche Mike, seppure con un problema, e speriamo anzi non sia nulla di grave. Rizzo è entrato bene, Pelizzer idem, Boschet ha fatto un gran lavoro di filtro su Perosin e tra le loro linee. La squadra è stata brava ad interpretare la partita, dopo quell’inizio un po’ così. Complimenti ai miei per come hanno saputo reagire, di tutte quelle giocate sin qui, questa era la partita contro l’avversario meglio organizzato tatticamente, vittorie come questa valgono doppio”. Può darvi una convinzione diversa, il successo di oggi? “Sì, questa partita poteva darci le risposte che cercavamo. E sono state risposte importanti: ci abbiamo messo il carattere che avevamo dimostrato col Cjarlins e con la Clodiense, ci abbiamo messo la qualità che s’era vista col Tamai ed in alcune fasi contro l’Ambrosiana. Oggi abbiamo fatto il mix che dico io, questa è la squadra che voglio! Non quella della prima mezz’ora che butta via il pallone e gioca a calcioni, quello non lo voglio vedere, non è il nostro calcio, non ci alleniamo tutta la settimana per fare quella roba là”. Ora la Virtus Vecomp, capoclassifica potenzialmente a punteggio pieno… “Lavori e la prepari bene, dopo vittorie come questa di oggi. Ma adesso lasciatemi assaporare quanto abbiamo appena fatto, almeno fino a stasera alle otto, quando mi arriva il filmato della Virtus, e mi rimetto al lavoro…” Puoi tenerlo per domani mattina, il filmato… “No, comincio già stasera”. Risate e soddisfazione.

di Alessandro Cossalter, collaboratore Union Feltre

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